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ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO

Sede e Ufficio di Chiusi
dal lunedì al venerdì
dalle ore 8:00 alle ore 14:00

Sede di Orvieto
giovedì dalle ore 9:00 alle ore 13:00

Nel periodo di emissione delle cartelle l’ufficio rimarrà aperto anche nel giorno di martedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00

Informazioni riguardanti i dati catastali e gli avvisi di pagamento emessi per la riscossione dei ruoli annuali sono ottenibili telefonando al:

Tel: 0578 21905

L’accesso al pubblico per l’ufficio catasto è previsto nei giorni

lunedì – mercoledì - venerdì dalle ore 8,00 alle ore 14:00 venerdì: 9.00 – 13.00

EVENTI CONSORZIO BONIFICA CHIANA

Inaugurazione cassa di espansione sul torrente Tresa

data inserimento: 29/04/2016

Il 29 aprile 2016 ha avuto luogo l'inaugurazione della cassa di espansione sul torrente Tresa.
Hanno presenziato la Presidente della Giunta Regionale Catiuscia Marini, il Presidente del Consorzio per la Bonifica della Val di Chiana Romana e Val di Paglia Mario Mori ed il Sindaco del Comune di Città della Pieve Fausto Scricciolo.

I momenti più significativi della manifestazione sono rappresentati nelle seguenti fotografie:





































































Settimana Nazionale della Bonifica 2019

data inserimento: 22/05/2019

Nell’ambito della Settimana Nazionale della Bonifica ed Irrigazione 2019, promossa dall’Associazione Nazionale dei Consorzi per la gestione e la tutela del territorio e delle acque irrigue (ANBI), giovedì 16 maggio u.s., il Consorzio per la Bonifica della Val di Chiana Romana e Val di Paglia ha aperto il Callone Pontificio agli studenti dell’Istituto Superiore Valdichiana di Chiusi (SI).

Il Callone Pontificio, meglio conosciuto come “fabbrica del Callone”, è un maestoso e austero fabbricato costruito nel 1726 sotto il Pontificato di Benedetto XIII: è una delle grandi opere dell’ingegneria idraulica che hanno interessato la Val di Chiana e venne costruito come regolatore delle acque di piena della Chiana.

Agli alunni che, a piedi, insieme ai loro insegnanti, hanno raggiunto il Callone Pontificio camminando lungo un tratto del percorso della bonifica, è stata raccontata la metamorfosi della Val di Chiana, da terra ostile ed insalubre a luogo fertile ed ospitale, e questo attraverso l’illustrazione delle varie vicende della regimentazione idraulica del territorio attraverso secoli di storia.
Con lo scopo di far capire quanto l’opera continua dell’uomo in questo settore ne abbia determinato il processo evolutivo, è stata pure illustrata dai nostri tecnici la funzione del Consorzio e la sua quotidiana operatività per la salvaguardia idraulica, idrogeologica ed ambientale del territorio, e per l’irrigazione.















Evento SMA.RI.GO. PROJECT

data inserimento: 15/06/2016

COMUNICATO STAMPA: 
Congiunto a cura di Endro Martini Presidente di Alta Scuola e Giuseppe Germani Sindaco di Orvieto

Per Orvieto ribalta internazionale nella gestione delle Frane e delle Alluvioni

Una delegazione di otto esperti tra ingegneri, geologi, sociologi/psicologi e docenti universitari,  provenienti dalla Repubblica della Moldavia soggiornerà a Orvieto dal 14 al 19 giugno nell' ambito di un Progetto Europeo Coordinato da ALTA SCUOLA, la Scuola Umbra sul dissesto idrogeologico che ha la sua sede in Orvieto, sullo scambio di buone pratiche di gestione dei territori fluviali
Quattro esperti appartengono alla" State Enterprise Basin Water Management Authority" che gestisce la tutela delle acque e la difesa dalle alluvioni  per l'intera nazione, due alla Apele Modovei, l'agenzia " ACQUE DELLA MOLDAVIA " autorità responsabile dell'attuazione della politica statale in materia di gestione delle risorse idriche , idrologia , approvvigionamento idrico e servizi igienico-sanitari , che opera sotto il Ministero dell'Ambiente, un docente della TECHNICAL UNIVERSITY OF MOLDOVA di Chisinau e la Presidente dell' Associazione non governativa CAROMA-NORD che si occupa di Ecologia e Ambiente
Sviluppo umano e integrazione sociale, diritti umani e Volontariato.  Scopo del soggiorno è studiare e apprendere le modalità Italiane di applicazione delle direttive Europee in materia di qualità delle acque e di gestione delle alluvioni, nonchè i modelli di intervento e di prevenzione strutturale e non strutturale, di partecipazione e di integrazione  delle popolazioni, per la protezione dal rischio idrogeologico e la tutela delle acque,  compreso il nuovo strumento  "Contratti di Fiume".
Per tutti questi scopi sono stati scelti  la Rupe di Orvieto e  il Bacino del Fiume Paglia, in Umbria, oggetto di importanti interventi sia di difesa dalle frane nel recente passato che di prevenzione dal rischio idrogeologico con particolare riferimento alle alluvioni e al redigendo "Contratto di Fiume per il Paglia".
Effettueranno il 15 giugno un visita tecnica al fiume Paglia e alle opere di difesa idraulica costruite ed in corso di realizzazione sotto la guida del Consorzio di Bonifica della Chiana Romana e Val di Paglia. Giovedì 16 dalle ore 09:00 , avremo il piacere di ospitare la delegazione, ha affermato il Sindaco Giuseppe Germani, presso la sala del Consiglio Comunale. Parteciperanno ad una conferenza sulla gestione delle alluvioni e delle acque, aperto a tutto il pubblico interessato che vedrà la presenza dell' UNESCO, del Ministero dell' Ambiente, di Arpa Umbria, dell' Università di Perugia  e dei partner di Alta Scuola nel progetto - Beta Studio di Padova e il Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume.
Nel pomeriggio di giovedì 16 e nella giornata di Venerdì 17 saranno ospitati presso la sede del Centro Studi Città di Orvieto dove si svolgeranno alcuni laboratori di sviluppo di buone pratiche per acquisire nuovi strumenti utili alle necessità di difesa dalle alluvioni e della qualità delle acque di quel territori. In particolare sarà esplorato su richiesta della delegazione,  lo strumento del "Contratto di Fiume" per essere esportato in Moldavia.
Sabato infine, dopo l'illustrazione del progetto di Consolidamento della Rupe di Orvieto a cura di esperti della Regione Umbria, gli ospiti saranno accompagnati in un percorso a piedi lungo la Rupe per prendere contatto con i lavori realizzati e le attività di monitoraggio e manutenzione.
"Con questo progetto, ha affermato il Dott Endro Martini, Presidente di Alta Scuola,  che, vede Orvieto con la sua Rupe e il suo Fiume Paglia al centro di uno scambio internazionale,  l' Umbria ancora una volta dimostra e testimonia a tutto il Paese  il suo buon saper fare in materia di gestione del dissesto idrogeologico,  in un momento in cui il livello di attenzione al tema  in Italia è decisamente alto e sentito.
 

















































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